sabato, agosto 06, 2011
*** I... ***
Amore che si consumò
a passi strascicati
nella Città Incantata.
Spiandoti agli angoli
agli incroci, dietro
una porta, una colonna.
Ed ora come tizzone,
sulla paglia si ravviva
il ricordo, improvviso.
Ancora,
piange e tende le braccia,
al cielo,
l'albero, tra i tuoi dipinti.
Il suonatore
di chitarra, sta al posto
suo mirando
alla gialla luna indiana.
Attraverso i tuoi occhi,
attraverso i tuoi occhi,
pensavo di vedere io.
Azzurra cecità.
Ed ora, ancora come stupida
mosca, illusa, contro
il vetro, tento ancora di
richiamare te, libertà.
a passi strascicati
nella Città Incantata.
Spiandoti agli angoli
agli incroci, dietro
una porta, una colonna.
Ed ora come tizzone,
sulla paglia si ravviva
il ricordo, improvviso.
Ancora,
piange e tende le braccia,
al cielo,
l'albero, tra i tuoi dipinti.
Il suonatore
di chitarra, sta al posto
suo mirando
alla gialla luna indiana.
Attraverso i tuoi occhi,
attraverso i tuoi occhi,
pensavo di vedere io.
Azzurra cecità.
Ed ora, ancora come stupida
mosca, illusa, contro
il vetro, tento ancora di
richiamare te, libertà.
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